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Operativo

Minimum Stay (Soggiorno Minimo)

Restrizione che impone un numero minimo di notti prenotabili per un determinato periodo.

Cos'è il Minimum Stay?

Il Minimum Stay (MinStay) è una regola che impedisce agli ospiti di prenotare per un periodo inferiore a quello stabilito. È una leva potente per ottimizzare i costi operativi.

Esempi di utilizzo

  • Estate/Alta Stagione: MinStay di 7 notti (spesso sabato-sabato) per garantire occupazione piena senza buchi.
  • Weekend: MinStay di 2 o 3 notti per evitare che qualcuno prenoti solo il sabato sera, "bruciando" la possibilità di vendere l'intero weekend a qualcun altro.
  • Grandi Eventi: MinStay di 3-4 notti durante fiere o capodanno.

Pro e Contro

  • Vantaggi: Riduce i costi di turnover (pulizie, check-in, lavanderia) e filtra ospiti "mordi e fuggi" che spesso creano più problemi (es. feste).
  • Svantaggi: Se troppo rigido, riduce la visibilità. Molti viaggiatori cercano solo 1 o 2 notti.

Strategia Dinamica

L'ideale è ridurre il Minimum Stay man mano che la data si avvicina ("Gap filling"). Se hai un buco di 2 giorni tra due prenotazioni lunghe, ha senso togliere il limite per riempirlo, anche se comporta più lavoro.

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