L’anno scorso una famiglia ha soggiornato nella mansarda. Quest’anno ha prenotato il bilocale al piano terra e scrive nella vecchia chat WhatsApp: «Siamo arrivati, dove lasciamo la macchina?». Rispondere scorrendo fino al messaggio dell’estate scorsa è il modo più rapido per mandarla nel garage sbagliato.
In Rentevo la conversazione e il soggiorno sono due cose distinte. Quando arriva un nuovo messaggio con l’AI attiva e la chat punta a un soggiorno concluso, Rentevo cerca un soggiorno in corso associato allo stesso telefono. Nel caso della famiglia già arrivata, può usare il bilocale come riferimento, conservando in chat anche gli scambi sulla mansarda.
Se il viaggio deve ancora iniziare
In assenza di soggiorni in corso, Rentevo può passare al prossimo arrivo quando è quello più vicino, è univoco e il nuovo check-in è più vicino a oggi della vecchia partenza. Una domanda sul caricatore dimenticato ieri, per esempio, non dovrebbe passare a una vacanza prenotata per l’anno prossimo soltanto perché esiste una nuova prenotazione.
Il nome in rubrica, da solo, non decide il collegamento. Quando più camere fanno capo allo stesso numero o la domanda non torna con la casa mostrata, apri la prenotazione e controlla le date prima di dare indicazioni specifiche. «Per il bilocale al piano terra, giusto?» costa meno di un viaggio a vuoto.
Per chi lavora con clienti abituali il beneficio è poter continuare la stessa conversazione WhatsApp, ritrovando la storia del rapporto senza trattare ogni vecchia istruzione come ancora valida.