Due appartamenti si affacciano sullo stesso cortile. Chi dorme in Corte entra nel garage dalla rampa; chi ha prenotato Terrazza deve girare dietro l’edificio e usare il posto scoperto. L’indirizzo è corretto per entrambi. Inviare la posizione del portone può comunque mandare metà degli ospiti dalla parte sbagliata.
In Rentevo puoi conservare indicazioni diverse per proprietà, anche se condividono civico e reception. Metti tra le informazioni comuni solo il tratto di strada che vale per tutti. La svolta, il posto assegnato e gli eventuali limiti appartengono alla casa interessata. Così l’assistente può usare la prenotazione per scegliere quale istruzione dare.
Scrivi dal punto di vista di chi guida
Per Corte una frase d’esempio è: «Arrivando dalla stazione, supera il portone e prendi la prima rampa a destra». Per Terrazza: «Non imboccare la rampa. Dopo il cortile svolta a sinistra: il posto scoperto è accanto alla siepe». Aggiungi una misura soltanto se l’hai verificata. «Ci passa anche un furgone con il box sul tetto?» merita una risposta diversa da «dov’è l’entrata?».
Prova la stessa domanda su entrambi gli alloggi prima di attivare le risposte. E se l’ospite scrive da un numero non ancora associato a una prenotazione, chiedi in quale appartamento soggiorna prima di dare per suo un posto riservato.
Per un gestore con più unità il guadagno sta in questa precisione: la stessa reception può seguire due case simili senza pretendere che ogni collega conosca a memoria ogni curva. Per costruire la tua scheda puoi partire dagli esempi di indicazioni di arrivo.