Se hai già sistemato il calendario e i messaggi di benvenuto in Smoobu, cambiare gestionale per rispondere alle domande sul soggiorno sarebbe un lavoro considerevole. Puoi valutare Rentevo partendo da una distinzione più semplice: Smoobu invia il benvenuto che hai programmato; quando l’ospite risponde con una domanda nuova, Rentevo può usare le informazioni dell’alloggio per aiutarlo.
Metti che il benvenuto dica «la casa è pronta dalle 15» e l’ospite risponda «arriviamo in pullman, qual è la fermata più vicina?». Se hai preparato il nome della fermata e il percorso fino all’ingresso, l’assistente dispone dei dettagli per rispondere attraverso Smoobu. Una richiesta di entrare a mezzogiorno, invece, resta una decisione per chi conosce il giro delle pulizie.
Una prova senza doppioni
Fai l’inventario di ciò che hai già programmato in Smoobu: conferma, indicazioni di arrivo, eventuale promemoria di partenza. Quei messaggi restano lì; il collegamento non li trasferisce in Rentevo. Scegli una proprietà, controlla quali prenotazioni e conversazioni sono disponibili e usa la modalità Test per leggere le risposte proposte senza inviarle dal gestionale.
WhatsApp è un collegamento distinto. Non devi chiedere a chi ti ha scritto sul portale di cambiare canale, né collegare il tuo numero soltanto per valutare come Rentevo gestisce una domanda arrivata da Smoobu.
Se il tuo calendario funziona e sono le risposte successive al benvenuto a occupare la reception, è lì che conviene fare la prova. Nella pagina sull’integrazione con Smoobu trovi cosa viene importato e come collegare l’account.